Formazione
La Formazione è collettiva, può essere svolta sia presso una sede concordata con il Datore di Lavoro che in modalità web da definire e prevede i seguenti contenuti pratici ed applicabili nel quotidiano :
- come funziona il corpo
- quali disfunzioni comunemente il corpo incontra
- come riconoscere autonomamente le disfunzioni nel corpo, in particolare: contratture, trigger points. tender points. ristagni linfatici, retrazioni miofasciali, limitazioni di movimento, rigidità.
- che cosa fare nell’immediato per gestire un problema
- come risolvere un problema in modo completo
Alcuni moduli della formazione collettiva sono strutturati per tipologia di mansione lavorativa e possono prevedere esercizi pratici con l’autorizzazione del Datore di Lavoro ed eventuale consenso informato dei lavoratori.
Consulenze a gruppi omogenei
Le consulenze sono rivolte a gruppi omogenei con valutazione e programma pratico individuale, possono essere svolte sia presso una sede concordata con il Datore di Lavoro in modalità web da definire.
La consulenza di Fisioterapia del Lavoro® non è una diagnosi e in alcun modo può sostituire l’idoneità rilasciata dal medico competente.
La consulenza si effettua in accordo con il Datore di Lavoro ed il Medico competente e serve ad evidenziare l’eventuale presenza di aree disfunzionali latenti, sub-acute all’interno dell’ambito di competenza fisioterapica.
Portare a conoscenza del dipendente queste aree disfunzionali non costituisce di per sé un limite allo svolgimento dell’attività lavorativa.
Si tratta invece di una buona pratica per evitare che i piccoli problemi latenti vadano a evolvere in manifestazioni acute o croniche. Pertanto il Fisioterapista spiegherà a piccoli gruppi e / o individualmente in che modo scaricare la tensione fisica e bilanciare le aree disfunzionali.
A partire da questa valutazione e dalle spiegazioni ricevute, il lavoratore è messo nelle condizioni di comprendere quali aree del suo corpo possono migliorare con le indicazioni fornite e quali invece richiedono un intervento o un percorso mirato.
NOTA IMPORTANTE per la parte di Consulenza
Le prestazioni di promozione della salute e consulenze di Fisioterapia del Lavoro® si concludono con la consegna di indicazioni di autotrattamento.
L’obiettivo è la consapevolezza del lavoratore, che resta naturalmente libero di rivolgersi o meno ad un professionista di sua fiducia , ad una palestra convenzionata con l’azienda, ecc. per eventualmente approfondire quando emerso.
I diari delle mansioni per personalizzare il servizio
L’analisi della mansione e del contesto lavorativo è ciò che contraddistingue una consulenza di Fisioterapia del Lavoro® dall’attività del Fisioterapista in studio.
Questo tipo di analisi è già integrata nei programmi di formazione presenti sul sito e permette di applicare l’attività preventiva e di auto-trattamento alle categorie di lavoratori più diffuse, adattando le spiegazioni e gli esercizi per bilanciare, rilassare, rinforzare il corpo in modo pertinente rispetto al contesto in cui il lavoratore si muove.
In collaborazione con il Datore di Lavoro ed il Medico del Lavoro, si possono inoltre adattare i servizi di Fisioterapia del Lavoro® ad ogni specifica azienda, tenendo in considerazione :
- I gruppi omogenei di lavoratori e le caratteristiche delle mansioni
- Il DVR ed informazioni disponibili presso il Servizio di Prevenzione e Protezione
- Il protocollo sanitario ed eventuali indicazioni da parte del Medico del Lavoro
Con queste informazioni aggiuntive, possono essere redatti i diari delle mansioni di Fisioterapia del Lavoro® utilizzati come base per programmi di formazione e consulenze personalizzate per le aziende richiedenti.
La Fisioterapia del Lavoro® come Welfare aziendale
L’accesso al welfare è consentito a tutte le aziende. L’erogazione di benefit come la Fisioterapia del Lavoro® può avvenire in due modi:
- Piani strutturati con provider specializzati.
- Inserimento diretto di servizi mirati.
Le aziende possono dedurre la spesa fino al 100%, con diverse opzioni operative:
Beni e servizi in natura (Fringe Benefit – Art. 51, c. 3, TUIR)
Per il triennio in corso, le soglie di esenzione fiscale sono elevate in deroga a 1.000 Euro (2.000 Euro con figli a carico) per i dipendenti.
Il benefit è interamente deducibile dal reddito d’impresa e non concorre alla formazione del reddito da lavoro dipendente.
Servizi di assistenza sociale e sanitaria (Art. 51, c. 2, lett. f, TUIR)
Servizi in conformità alla normativa, erogabili alla generalità o a categorie di dipendenti.
La spesa è deducibile dal reddito d’impresa e ai fini IRAP.
Conversione del premio di risultato in welfare
La conversione è possibile fino a 3.000 Euro, con imposta sostitutiva agevolata all’1% per il biennio 2026-2027.
Prevenzione e premio assicurativo INAIL
La Fisioterapia del Lavoro® rientra nella Sezione E-4 del Modello OT23 (prevenzione dei disturbi muscolo-scheletrici), utile per ottenere lo sconto sul tasso di premio INAIL.
Fisioterapia del lavoro® per i liberi professionisti
Per il libero professionista non forfettario è prevista la detrazione del 19% sulla quota eccedente la franchigia, in quanto prestazione sanitaria, con pagamento tracciabile.
NOTA
Le informazioni fiscali sono aggiornate al 24/08/2026 . Si precisa in ogni caso che quanto è messo a disposizione ha un valore divulgativo e l’Utente (Azienda o Privato) è invitato a verificarne la correttezza con il proprio servizio legale e fiscale.
